La Caupona di Purpurio si affaccia sulla Via dell'Abbondanza immediatamente accanto alla Casa dei Casti Amanti. Il locale era probabilmente destinato alla vendita e al consumo di cibi e bevande.

La denominazione tradizionale deriva dalle iscrizioni rinvenute sulla facciata e nell'area del locale. Come accade per molte attività commerciali pompeiane, tuttavia, è opportuno considerare con prudenza l'identificazione del gestore e non trasformare il nome moderno in una certezza sulla proprietà dell'edificio nel 79 d.C.

La facciata conservava un'interessante raffigurazione di un combattimento gladiatorio. Immediatamente accanto all'ingresso era dipinta in rosso la fase conclusiva di un duello: uno dei combattenti appare sconfitto, disarmato e ferito a una gamba.

In passato questa immagine è stata interpretata come una sorta di insegna destinata ad attirare una clientela particolarmente interessata agli spettacoli gladiatori. Gli studi più recenti invitano però alla cautela: immagini di gladiatori compaiono in contesti molto differenti a Pompei e non possiamo dimostrare che funzionassero necessariamente come pubblicità dell'attività commerciale.

La caupona apparteneva a un settore molto animato della Via dell'Abbondanza, nel quale abitazioni, botteghe, strutture produttive e locali per la somministrazione di alimenti si disponevano uno accanto all'altro.

Il rapporto preciso tra il civico 7 e la vicina Casa dei Casti Amanti continua inoltre a essere oggetto di studio. Le due unità erano strettamente adiacenti, ma non è possibile affermare con certezza che facessero parte della stessa proprietà.

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