La Casa di Marco Lucrezio su Via Stabiana presenta una pianta irregolare perché deriva dall'unione di due abitazioni originariamente indipendenti, con atri disposti su livelli differenti.

Gli ambienti affacciati sugli atri erano decorati con pitture mitologiche di buona qualità appartenenti all'ultima fase della città. Alcune delle opere provenienti dalla casa sono oggi conservate al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Particolarmente scenografico era il piccolo giardino sopraelevato. Una fontana marmorea a cascata era alimentata dall'acqua che sgorgava da una statua di Sileno e intorno alla vasca erano disposte erme e statuette raffiguranti Eroti e Sileni.

La denominazione moderna deriva da una pittura nella quale erano raffigurati strumenti per la scrittura e una lettera indirizzata a Marco Lucrezio, decurione di Pompei e sacerdote di Marte.

Pompei Online è un'idea di Tiberio Gracco 
P.IVA 05674470652