La Casa delle Colombe a Mosaico, situata nella Regio VIII di Pompei, è una grande domus costruita originariamente in epoca sannitica e successivamente ampliata sfruttando il pendio meridionale della città. L'abitazione era organizzata intorno a un ampio atrio e disponeva anche di un piano superiore e di ambienti situati a un livello inferiore.

Il piano principale conserva testimonianze delle fasi decorative più antiche della casa, con pavimenti del I e II Stile e resti di pitture di I Stile. Sul lato meridionale dell'atrio si disponevano il tablino e alcuni ambienti di rappresentanza, tra cui triclini decorati con raffinati pavimenti musivi.

La casa prende il nome da uno dei suoi mosaici più celebri, un emblema raffigurante colombe presso un bacile. Dal complesso proviene anche un altro importante mosaico figurato con la lotta tra un leone e un leopardo. Entrambi testimoniano l'elevato livello della decorazione della residenza; gli emblemata furono trasferiti al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

A partire dalla metà del I secolo a.C., l'abitazione fu ampliata verso sud sfruttando l'area presso le mura urbiche. Vennero così sviluppati nuovi ambienti su livelli inferiori e una grande terrazza panoramica. Questa trasformazione avvicina la Casa delle Colombe a Mosaico alle altre grandi residenze dell'Insula meridionalis, che sfruttavano il dislivello naturale per creare abitazioni articolate verticalmente.

Gli scavi della casa si svolsero in diverse campagne, a partire dal 1767, con ulteriori indagini nel 1885 e nel 1928. La lunga storia degli scavi e la presenza di decorazioni appartenenti a fasi differenti rendono questa domus particolarmente utile per comprendere l'evoluzione dell'architettura residenziale pompeiana.

Pompei Online è un'idea di Tiberio Gracco 
P.IVA 05674470652