La Casa di Sirico nacque dall'unione, avvenuta nel I secolo a.C., di due abitazioni originariamente indipendenti, una accessibile da Via Stabiana e l'altra dal Vicolo del Lupanare.
Al momento dell'eruzione del 79 d.C. gran parte della casa era interessata da un importante rinnovamento decorativo. Tra gli ambienti già completati spiccava una grande esedra destinata ai banchetti, con pavimento in preziose lastre marmoree e pitture mitologiche ispirate anche alla guerra di Troia.
L'identificazione del proprietario con Publius Vedius Siricus deriva dal ritrovamento di un sigillo in bronzo con il suo nome. Sirico apparteneva all'élite politica e commerciale della città.
All'ingresso della casa una significativa iscrizione musiva accoglieva i visitatori con le parole SALVE LUCRU, traducibili come “Benvenuto, guadagno!”, una formula particolarmente adatta alla posizione sociale e agli interessi economici del proprietario.