La Mensa Ponderaria era il sistema pubblico utilizzato a Pompei per controllare le misure di capacità impiegate negli scambi commerciali. Si trova in una nicchia ricavata nel muro perimetrale occidentale del Santuario di Apollo, accanto al Foro.
Il bancone presenta diverse cavità di dimensioni differenti nelle quali potevano essere versate merci liquide o solide, come i cereali, per verificarne la quantità. In questo modo le autorità cittadine disponevano di misure ufficiali di riferimento e potevano controllare la correttezza delle transazioni commerciali.
La struttura esisteva già in età preromana, come testimoniano tre antiche iscrizioni in lingua osca. Dopo la fondazione della colonia romana nell'80 a.C. queste iscrizioni furono cancellate e le misure vennero adeguate al sistema romano. Un'iscrizione latina ricorda l'intervento dei magistrati cittadini responsabili della standardizzazione.
Quella oggi visibile a Pompei è una copia della Mensa Ponderaria: l'originale è conservato nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Il monumento fu portato alla luce durante gli scavi del 1816-1817.