La casa indicata nelle mappe più recenti come Casa di M. Epidius Rufus possiede un impianto molto antico, risalente al III secolo a.C., che subì relativamente poche modifiche nelle epoche successive.
L'ingresso conduce a un caratteristico atrio colonnato, pavimentato con lastre di tufo. Intorno ad esso si distribuiscono cubicoli e altri ambienti residenziali; in asse con l'ingresso si trovano il tablino e il triclinio. La parte posteriore, posta a quota più elevata a causa del naturale andamento del terreno, comprendeva un orto e un viridario.
L'identificazione del proprietario con Marcus Epidius Rufus è tradizionale e non deve essere considerata completamente certa. Per questo è utile conservare anche la denominazione storica di Casa dei Diadumeni.


