
Paestum, l’antica Poseidonia, è uno dei più importanti siti archeologici della Magna Grecia. La città fu fondata intorno al 600 a.C. da coloni greci provenienti da Sibari e conobbe successivamente una fase lucana, prima di diventare colonia romana nel 273 a.C.
L’area archeologica è celebre soprattutto per i suoi tre grandi templi dorici, tra i meglio conservati del Mediterraneo: la Basilica, antico tempio dedicato a Hera; il cosiddetto Tempio di Nettuno, costruito nel V secolo a.C.; e il Tempio di Athena, che domina il santuario settentrionale.
Ma Paestum conserva molto altro: l’antica agorà greca, il foro romano, l’ekklesiasterion, l’anfiteatro, le terme, le abitazioni e una straordinaria cinta muraria raccontano oltre mille anni di storia della città.
Accanto agli scavi si trova il Museo Archeologico Nazionale di Paestum, completamente riallestito negli ultimi anni, dove sono conservati reperti provenienti dalla città e dal territorio. Il capolavoro più famoso è la Tomba del Tuffatore, realizzata intorno al 480-470 a.C., eccezionale testimonianza della pittura greca antica.
L’area archeologica di Paestum fa parte dal 1998 del patrimonio mondiale UNESCO ed è una delle escursioni più interessanti da abbinare a un soggiorno a Pompei e nel Golfo di Napoli.
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