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Mobile Phone: +39 3351737698  +39 3402709553

Orari di ingresso agli Scavi di Pompei

Dal 1° novembre al 31 marzo:
Tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 17.00

ultimo ingresso ore 15.30
Dal 1° aprile al 31 ottobre:
Tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.30
ultimo ingresso ore 18.00
(sabato e domenica apertura 8.30)

Orari Pompei >>>

Biglietti area archeologica di Pompei

Pompei singolo (validità 1 giorno)
Intero, € 15,00*, Ridotto € 9,00*


2 siti: Oplonti, , Boscoreale (validità 1 giorno)
Intero, € 7,00*, Ridotto € 4,00*


3 siti: Pompei, Oplonti, Boscoreale (validità 3 giorni consecutivi e solo per 1 ingresso/visita per sito).
Intero, € 18,00*, Ridotto € 10,00*



(*) Le tariffe di ingresso possono subire variazioni in concomitanza con mostre e/o eventi speciali.


Gratuito: per i cittadini dell'Unione Europea minori di 18 anni.

Biglietteria >>>

Come arrivare a Pompei

In treno
Per l' ingresso a Porta Marina e Piazza Esedra: Circumvesuviana Napoli-Sorrento (fermata Pompei Villa dei Misteri)

Per l' ingresso a Piazza Anfiteatro:
Circumvesuviana Napoli-Poggiomarino (fermata Pompei Santuario)
FS Napoli - Salerno (fermata Pompei)

In autobus:
SITA da Napoli e da Salerno
CSTP n.4 da Salerno
CSTP n 50 da Salerno (celere via autostrada)

In auto:
Autostrada A3 Napoli-Salerno (uscita Pompei ovest)

Arrivare a Pompei >>>

Pompei Scavi News

Leda e il cigno

Riapre Via del Vesuvio con la Casa di Leda e il cigno, dai nuovi scavi e le Terme Centrali per la prima volta visibili al pubblico.
Due importanti inaugurazioni per Pompei, lunedì 25 novembre (ore 11,00) con la riapertura di Via del Vesuvio, al termine degli interventi di messa in sicurezza dei fronti di scavo che stanno interessando i 3km di perimetro che costeggia l’area non scavata dell’antica città, nell'ambito del Grande Progetto Pompei.

Pompei, gladiatori in combattimento

Due gladiatori al termine del combattimento, l’uno vince l’altro soccombe. E’ la scena dell’ultimo affresco rinvenuto a Pompei nell’area di cantiere della Regio V, nell’ambito dei lavori di messa in sicurezza e rimodulazione dei fronti di scavo, previsti dal Grande Progetto Pompei.

Giornate Europee del Patrimonio 21 e 22 settembre 2019
“Un due tre... Arte! - Cultura e intrattenimento”

Il 21 e il 22 settembre in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, il cui tema di quest’anno è “Un due tre... Arte! - Cultura e intrattenimento”, i siti del Parco archeologico di Pompei proporranno visite straordinarie ad alcuni edifici.
Il tema scelto per le giornate è legato alla "terme", luogo prediletto dagli antichi romani per trascorrere il tempo, conversare e rilassarsi, presenti in più punti dell’antica città di Pompei, ma anche nelle Ville di Oplontis e Stabia. In tutti i siti, funzionari del Parco saranno a disposizione nel corso della mattinata per illustrare gli ambienti. Presso l’Antiquarium di Boscoreale, oltre alle sale del Museo e all'esposizione dedicata al Villaggio Protostorico di Longola, sarà visitabile Villa Regina, villa rustica incentrata sulla produzione del vino, appena riaperta dopo gli interventi di restauro.

Pompei, Casa del giardino - Monili

Amuleti, gemme ed elementi decorativi in faïence, bronzo, osso e ambra riemergono dallo scavo della Regio V. Erano monili e piccoli oggetti legati al mondo femminile, utilizzati per ornamento personale o per proteggersi dalla cattiva sorte, ritrovati in uno degli ambienti della casa del Giardino. Custoditi in una cassa in legno, e da poco restaurati e riportati al loro splendore dalle restauratrici del Laboratorio di Restauro del Parco Archeologico di Pompei, si trattava di una parte dei preziosi di famiglia, che forse gli abitanti della casa non riuscirono a portare via prima di tentare la fuga.

Affresco della Schola Armaturarum durante il restauro
Dal 3 gennaio 2019 la Schola Armaturarum è stata riaperta al pubblico. Il racconto di questo luogo simbolo della rinascita di Pompei, tragicamente collassato nella parte superiore il 6 novembre 2010, sarà affidato ai restauratori che illustreranno il minuzioso intervento di restauro sugli affreschi, e gli ambienti retrostanti oggetto dell’ultima campagna di scavo che ha contribuito a chiarire la funzione di questo edificio.
Le visite saranno possibili ogni giovedì negli orari di apertura del sito, per gruppi contingentati di visitatori. 

Pompei, Casa della Fontana Grande

Casa della Fontana GrandeCasa dell’Ancora e Tempio di Iside,  tre importanti riaperture al pubblico, a partire da venerdì 21 dicembre, a seguito degli interventi di restauro e manutenzione ma anche con la riproposizione di allestimenti storici, interventi di decoro del verde e indagini di ricerca.

Leda e il Cigno - Foto di Cesare Abbate

LEDA e il CIGNO - L’affresco riemerge da un ambiente di via del Vesuvio, nel corso degli interventi di riprofilamento dei fronti di scavo della Regio V
Ancora un’immagine femminile che riaffiora dai nuovi scavi della Regio V e si aggiunge ai raffinati volti di donna dipinti in medaglioni di alcuni ambienti lungo via del Vesuvio  e alla figura di Venere e Adone dalla casa con giardino, già emersi.

Casa dei Ceii, affresco

Dal 1 novembre riaprono al pubblico due importanti dimore pompeiane, la Casa dei Ceii, celebre per le pitture che si dispiegano sugli alti muri del giardino con scene di ispirazione egizia e animali selvaggi e i Praedia di Giulia Felice, grande complesso residenziale con ampi spazi verdi, ricche decorazioni e il lussuoso quartiere termale privato.

Affresco dalla Casa con Giardino: Venere con una figura maschile (forse Adone o Paride) e con Eros. Pompei, Regio V

Due dimore di pregio con preziose decorazioni riaffiorano integre dai lapilli nella Regio V di Pompei, la Casa con giardino, con il bel portico affrescato e gli ambienti decorati da vivaci megalografie, e la Casa di Giove, con le pitture in I stile e gli eccezionali mosaici pavimentali dalle raffigurazioni senza precedenti. Iscrizioni e ulteriori resti delle vittime aggiungono, inoltre, dettagli alla storia dell’eruzione e della città antica. Un’iscrizione a carboncino, in particolare, traccia tangibile di un momento di vita quotidiana, supporta la teoria che la data dell’eruzione fosse a ottobre e non ad agosto. La scritta è, infatti, datata al sedicesimo giorno prima delle calende di novembre, corrispondente al 17 ottobre.

Lo scheletro di un bambino di 7 -8 anni è l’ultimo rinvenimento di una giovane vittima dell’eruzione, individuata in un ambiente del grande complesso delle Terme Centrali. Il ritrovamento è straordinario sia per la fortuita e inaspettata scoperta nel corso di un intervento di consolidamento e restauro del complesso termale già scavato nell’800, sia per la collocazione inusuale del corpicino rispetto alla stratigrafia vulcanica del 79 d.c.

Le telecamere di “Sei in un Paese Meraviglioso” raggiungono Pompei e raccontano in modo simpatico e divertente i segreti e le vicende dell'antica città, con la preziosa collaborazione dell'esperto Mario Riccardi (Gaia Guide Turistiche)

Rivediamo insieme l’ultima puntata andata in onda su SkyArte.

 Calchi Criptoportico Pompei

In occasione dei recenti restauri condotti sui calchi di Pompei, dagli studi  antropologici e dalle analisi del DNA  su due corpi della  casa del Criptoportico rinvenuti durante gli scavi di inizio ‘900, sono emersi sorprendenti risultati in grado di ribaltare la teoria di pertinenza di genere delle due vittime dell’eruzione. All’epoca del rinvenimento (1914) l’allora Soprintendente Vittorio Spinazzola reputò che i due corpi ritrovati distesi e vicini, l’uno con la testa nel grembo dell’altro,  appartenessero a due donne.

Si informano i visitatori e tutti i soggetti interessati (scuole, Tour Operator, guide turistiche, ecc.) che, a tutela degli affreschi e degli ambienti delle aree archeologiche di competenza di questa Soprintendenza e per garantire la sicurezza di tutti, a far data dal 15 gennaio 2015 NON E’ CONSENTITO introdurre all’interno degli scavi di Pompei, Ercolano, Oplonti, Stabia e del Museo di Boscoreale, borse, zaini, bagagli, custodie, le cui dimensioni siano superiori a 30x30x15 cm.

I Visitatori potranno lasciare i propri effetti personali al servizio di guardaroba gratuito presente presso tutti i varchi di accesso.
Tuttavia, in considerazione del fatto che nei momenti di maggior afflusso, i locali adibiti a guardaroba potrebbero non essere sufficienti a contenere i bagagli di tutti i Visitatori, si fa appello al senso di collaborazione dei fruitori delle aree archeologiche affinché le nuove disposizioni possano trovare piena applicazione.
In particolare, si richiede agli insegnanti che accompagnano le scolaresche in visita di accertarsi che gli studenti lascino i propri zainetti a bordo degli autobus o degli altri mezzi di trasporto con cui raggiungono gli scavi.
Analogamente, si richiede ai Tour Operator, alle guide e agli accompagnatori turistici di informare i Visitatori sul divieto INDEROGABILE di introdurre bagagli all’interno delle aree archeologiche e di invitarli, perciò, a lasciare ogni effetto personale a bordo dei mezzi di trasporto con cui si spostano.

Fonte: SAP

Pompei - Palestra Grande
La Palestra grande, chiusa dal 2008, riapre al pubblico dopo i restauri in una proposta di visita originale che offre la possibilità di godere degli spazi del grande edificio com’era nel suo aspetto originario e al contempo di fruire della stessa quale area espositiva utilizzata per allestimenti permanenti, oltre che temporanei. Gli straordinari affreschi del complesso di Moregine, finora esibiti in mostre internazionali, trovano nel portico meridionale del a palestra la loro definitiva e prestigiosa collocazione, in un allestimento di grande impatto emozionale che prevede una suggestiva installazione sonora, realizzata appositamente dal CRM (Centro di ricerca musicale).

Pompei Online è un'idea di
Tiberio Gracco 
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