No, per i minori di 18 anni è previsto l’ingresso gratuito nei siti del Parco Archeologico di Pompei.

Per i pic-nic nel Parco Archeologico è attrezzata un’area in prossimità di Porta Nola. È possibile fare una sosta per mangiare all’interno delle zone dedicate, appositamente contrassegnate sulla *mappa. Non è possibile, invece, consumare pasti in giro per gli scavi.
*La mappa del Parco Archeologico è compresa nel biglietto d’ingresso agli Scavi. E’ possibile prendere la mappa all’info point di Porta Marina e agli altri ingressi del Parco Archeologico.

No, è severamente vietato introdurre all'interno del parco archeologico di Pompei biciclette, monopattini e altri mezzi motori.

No, è vietato entrare con abiti da cerimonia, maschere e costumi.

Il Parco archeologico di Pompei è molto vasto, circa 44 ettari, occorrono almeno 2 ore per una visita rapida ed una giornata intera per ammirarli tutti. Una visita guidata dura in media due ore, percorrendo i punti di maggiore interesse.

Sì, all’interno dell’Antiquarium (Porta Marina) e all’ingresso di Piazza Anfiteatro. Presso i bookshop, gestiti da Arte’m, è possibile trovare numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative, cataloghi e souvenir.

No, è vietato usare droni (Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto – SAPR) senza opportuna autorizzazione. Per le autorizzazioni si rinvia alla sezione del sito del parco archeologico di Pompei: parco-archeologico-di-pompei/autorizzazioni-e-modulistica/

Sì, è possibile affidarsi alle guide abilitate della Regione Campania all’ingresso del Parco Archeologico. È possibile avere una guida privata o inserirsi all’interno di un gruppo precostituito.

Gli scavi di Pompei restano chiusi al pubblico il 25 dicembre, il 1 gennaio e il 1 maggio, salvo eventuali aperture straordinarie nei giorni indicati.
Lunedì: chiusura settimanale

Vedi la pagina sugli orari >>

Sì, il Parco Archeologico è dotato di un percorso accessibile ai disabili, “Pompei per tutti”, il più grande itinerario facilitato di visita a un’area archeologica in Italia.
Il “Percorso Pompei Per Tutti” è rivolto alle persone con disabilità motorie.
Oltre 3,5 km di percorso, dall’ingresso di Piazza Anfiteatro fino al santuario di Venere passeggiando lungo le arterie principali della città con accesso ai più significativi edifici e domus. Il percorso consente a tutti, persone con difficoltà motorie, genitori con passeggino ma anche a tutti i visitatori che prediligono un itinerario più confortevole, di visitare l’area archeologica nella maniera più completa e agevole possibile.

Sì, i BABY POINT consentono alle tante famiglie con bambini piccolissimi di allattare e cambiare il pannolino all’interno del sito, in piena tranquillità e privacy. Tre i Baby Point dislocati in tre diversi luoghi della città antica: su Via dell'abbondanza, Via di Nola, e all'incrocio tra via Stabiana e via della Fortuna.

Come fare:
- Ritirare le chiavi presso gli ingressi del Sito o presso la Direzione di Casa Bacco (di fronte al ristorante presso il Foro Civile)
- Accedere ai Baby Point più vicini
Via dell'Abbondanza, Via di Nola, Incrocio via Stabiana/via della Fortuna
-Non dimenticare di riconsegnare le chiavi al termine della visita

Sì, i servizi di deposito bagagli gratuito sono presenti presso tutti i varchi di accesso. Si informano i visitatori e tutti i soggetti interessati (scuole, Tour Operator, guide turistiche, ecc.) che, a tutela degli affreschi e degli ambienti delle aree archeologiche di competenza di questo Parco Archeologico e per garantire la sicurezza di tutti, a far data dal 15 gennaio 2015, NON E’ CONSENTITO introdurre all’interno degli scavi di Pompei, Oplontis, Stabia e dell’Antiquarium di Boscoreale borse, zaini, bagagli, custodie, le cui dimensioni siano superiori a 30x30x15 cm.

Sì, è severamente vietato fumare all’interno degli scavi. Aree fumatori sono disponibili presso la Casina dell’Aquila e presso le Toilettes.

Sì, è possibile usufruire delle toilettes dislocate in vari punti del Parco Archeologico: Ingressi di Piazza Anfiteatro, Porta Marina e Piazza Esedra, Casina dell’Aquila, Antiquarium, Punto Ristoro (nei pressi del Foro Civile), Villa Dei Misteri.

Sì, all'interno degli Scavi ci sono numerose fontane che erogano acqua potabile. Inoltre all'interno del Parco c'è un Bar/ristorante, nei pressi del Foro Civile, dove è possibile acquistare cibo e bevande.

Sì, all'esterno del Parco Archeologico ci sono numerosi parcheggi comunali a pagamento e diversi parcheggi privati.

Sì, all’interno degli Scavi di Pompei sul Vicolo degli Augustali, nei pressi del ristorante nel Foro Civile, è presente un presidio medico.
Tel: +39 0818575404
+39 0818575406

Gli animali di piccola taglia sono ammessi, al guinzaglio.Fermo restando il divieto di introdurre animali di grossa taglia, come previsto dal regolamento, è consentito come unica eccezione l’accesso ai cani guida per assistenza ai disabili. Coloro che intendono avvalersi dell’accompagnamento dei cani dovranno esibire idonea certificazione attestante l’invalidità.
Si segnala la possibile presenza di cani randagi, che hanno superato le difese perimetrali del Parco Archeologico. Si raccomanda di tenersi a distanza e prestare attenzione.

No, è severamente vietato fumare all’interno degli scavi. Aree fumatori sono disponibili presso la Casina dell’Aquila e presso le Toilettes.

Sì, vi sono diverse opzioni per prenotare online una visita agli scavi di Pompei: Solo ingresso, con visita guidata, con audio-guida ...

seguendo questo link puoi trovare diverse opzioni per la prenotazione dei biglietti per Pompei:
Guarda tutte le opzioni di acquisto disponibili per Pompei >>

All'interno del Parco sono ammesse solo foto e riprese amatoriali senza flash e senza cavalletto. Per video e fotografie professionali è necessario richiedere un’apposita autorizzazione. È vietato introdurre attrezzature ottiche e audio di tipo professionale (telecamere, microfoni, mixer audio, ecc.). Per effettuare riprese fotografiche o video a scopo professionale o commerciale è necessaria una formale autorizzazione dall'Amministrazione. Ovvero le riprese fotografiche e video sono autorizzate esclusivamente per uso privato. Perciò via libera agli scatti amatoriali con smartphone e fotocamera. Ricordatevi, però, di togliere il flash!

Il Decreto Cultura del 2014, ha aggiunto all’art. 108 del D. Lgs. n. 42 del 22/01/2004 il seguente comma:
3-bis. Sono in ogni caso libere le seguenti attività, svolte senza scopo di lucro, per finalità di studio, ricerca, libera manifestazione del pensiero o espressione creativa, promozione della conoscenza del patrimonio culturale:

1) la riproduzione di beni culturali diversi dai beni bibliografici e archivistici attuata con modalità che non comportino alcun contatto fisico con il bene, né l’esposizione dello stesso a sorgenti luminose, né, all'interno degli istituti della cultura, l’uso di stativi o treppiedi;

2) la divulgazione con qualsiasi mezzo delle immagini di beni culturali, legittimamente acquisite, in modo da non poter essere ulteriormente riprodotte a scopo di lucro, neanche indiretto.

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