
La Casa di Cerere, nella Regio I degli Scavi di Pompei, è nuovamente accessibile ai visitatori dal 9 settembre. Situata nella Regio I, Insula 9, civici 13-14, lungo Via di Castricio, la casa deve il proprio nome al ritrovamento di un busto in terracotta della dea Cerere, divinità legata alla terra, alla fertilità e alla protezione dei raccolti. Il reperto fu rinvenuto in uno degli ambienti affacciati sull’atrio e probabilmente faceva parte dell’arredo di un piccolo luogo di culto domestico.
La Casa di Cerere fu scavata tra il 1951 e il 1953; il suo impianto originario risale al III-II secolo a.C. e fu successivamente modificato attraverso diverse fasi edilizie e decorative. Le diverse trasformazioni avvenute nel corso del tempo sono ancora leggibili nelle decorazioni e nei pavimenti, che documentano varie fasi della storia dell’edificio. Gli interventi di restauro hanno interessato gli apparati decorativi, i pavimenti mosaicati, gli affreschi, le coperture e il giardino, recuperando una migliore percezione degli spazi originari.
Uno degli elementi più interessanti è proprio il rapporto tra gli ambienti interni e il giardino. Il progetto di valorizzazione ha previsto anche una passerella di collegamento tra l’atrio e lo spazio verde, l’illuminazione degli apparati decorativi e l’esposizione di alcuni reperti rinvenuti nella casa. Nel giardino sono state inoltre riproposte coltivazioni ispirate al culto di Cerere, protettrice dei campi e delle messi.
Secondo la comunicazione del Parco Archeologico di Pompei, la Casa di Cerere è visitabile con apertura alle 9:15 e chiusura alle 18:20; l’ultimo accesso è previsto alle 18:00. Poiché l’accessibilità dei singoli edifici degli Scavi può subire variazioni per esigenze di tutela, manutenzione o organizzazione del percorso, è comunque consigliabile verificare le comunicazioni ufficiali prima della visita.
La nuova apertura è anche un’occasione per scoprire la mappa interattiva di Pompeionline, realizzata per aiutare i visitatori a orientarsi nell’area archeologica e a individuare più facilmente case, templi, teatri, porte, necropoli e altri luoghi di interesse. La Casa di Cerere è già presente sulla mappa, con la sua posizione all’interno della Regio I e una scheda dedicata che permette di approfondirne storia e caratteristiche. La planimetria utilizzata per la mappa è stata disegnata da Tiberio Gracco, autore di Pompeionline, con l’obiettivo di offrire ai visitatori uno strumento chiaro e immediato per orientarsi tra gli edifici e le strade dell’antica città.
Consulta la nuova mappa interattiva degli edifici e dei luoghi di Pompei:
https://www.pompeionline.net/edifici-e-luoghi
La mappa è stata pensata soprattutto per essere utilizzata da smartphone durante la visita: consente di riconoscere più facilmente la propria posizione rispetto agli edifici dell’antica città e può essere consultata anche prima dell’ingresso per preparare un itinerario tra i luoghi che si desidera vedere.
Chi sta programmando una visita agli Scavi può inoltre consultare la sezione dedicata ai biglietti, alle visite guidate e ai tour di Pompei, confrontando le diverse possibilità disponibili per organizzare la giornata.
Biglietti, visite guidate e tour per Pompei:
https://www.pompeionline.net/biglietti-online-tickets
La possibilità di visitare nuovamente la Casa di Cerere aggiunge così un luogo di particolare interesse al percorso attraverso la Regio I e offre l’occasione per conoscere un settore di Pompei ricco di testimonianze della vita privata e quotidiana dell’antica città.

