Visitare Pompei significa trovarsi al centro di una delle aree più ricche di storia, archeologia, arte e paesaggi d’Italia.

Nel raggio di una giornata si possono raggiungere altre città romane sepolte dall’eruzione del 79 d.C., salire sul Vesuvio, vedere a Napoli molti dei capolavori provenienti dagli Scavi di Pompei, passeggiare tra i templi greci di Paestum, visitare la Reggia di Caserta oppure raggiungere Sorrento e la Costiera Amalfitana.

Pompei può quindi essere considerata non soltanto una destinazione archeologica, ma anche un’ottima base per esplorare la Campania.

In questa guida abbiamo raccolto i luoghi più interessanti da visitare nei dintorni, indicando quali escursioni possono essere abbinate facilmente a Pompei e quali richiedono invece una giornata intera.

Cosa vedere vicino Pompei: le mete principali

Se hai poco tempo e devi scegliere soltanto alcune destinazioni, le più importanti sono:

  • Ercolano, per confrontare due città romane conservate in modo molto diverso;

  • il Vesuvio, per raggiungere il vulcano che distrusse Pompei nel 79 d.C.;

  • Napoli, soprattutto il Museo Archeologico Nazionale;

  • Oplontis, con la straordinaria Villa di Poppea;

  • Stabia, con le grandi ville romane panoramiche;

  • la Reggia di Caserta, tra le più importanti residenze reali europee;

  • Paestum, con tre eccezionali templi greci;

  • Sorrento, porta d’ingresso alla Penisola Sorrentina;

  • la Costiera Amalfitana, per una giornata dedicata al paesaggio e ai borghi.

La scelta dipende soprattutto dal numero di giorni disponibili e dai propri interessi.

Chi ama l’archeologia dovrebbe privilegiare Ercolano, Oplontis, Stabia e Paestum. Chi vuole comprendere meglio Pompei non dovrebbe perdere il MANN di Napoli. Per natura e paesaggio la scelta più immediata è invece il Vesuvio.

1. Ercolano: l’altra città sepolta dal Vesuvio

A poca distanza da Pompei si trova Ercolano, l’antica Herculaneum.

Le due città furono distrutte dalla stessa eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., ma le modalità del seppellimento furono differenti.

Pompei permette di comprendere soprattutto l’organizzazione complessiva di una grande città romana. Ercolano è più piccola, ma conserva in modo eccezionale edifici su più livelli e materiali che normalmente non sopravvivono per duemila anni.

Sono stati ritrovati legno carbonizzato, porte, scale, mobili, alimenti, tessuti, tavolette cerate e altri materiali organici.

Tra gli edifici più interessanti figurano la Casa di Nettuno e Anfitrite, la Casa dei Cervi, la Casa del Tramezzo di Legno, le Terme, la Sede degli Augustali e la Casa del Rilievo di Telefo.

Molto suggestiva è anche l’Antica Spiaggia, dove furono rinvenuti i resti di centinaia di persone che avevano cercato rifugio nei fornici affacciati sull’antico litorale.

Per approfondire:

Scavi di Ercolano: storia e cosa vedere

Ercolano: orari e biglietti

Come arrivare a Ercolano da Pompei

Pompei ed Ercolano nello stesso giorno

È possibile visitare i due siti nella stessa giornata.

Il collegamento ferroviario tra Pompei Scavi – Villa dei Misteri ed Ercolano Scavi rende questa combinazione particolarmente semplice.

Chi preferisce organizzare tutto con un’unica prenotazione può scegliere tra:

Biglietti combinati per Pompei ed Ercolano

oppure:

Pompei ed Ercolano: visita guidata con archeologo

Per chi dispone di un’intera giornata, visitare entrambe permette di comprendere molto meglio gli effetti dell’eruzione del Vesuvio e la vita nelle città romane.

2. Il Vesuvio: salire sul vulcano di Pompei

Dal sito archeologico il Vesuvio domina continuamente il paesaggio.

Visitare il Gran Cono dopo aver percorso le strade dell’antica Pompei crea quindi un collegamento immediato tra la città romana e il fenomeno naturale che ne determinò la distruzione.

Il Vesuvio è oggi un vulcano attivo in stato di quiescenza, inserito nel Parco Nazionale del Vesuvio e costantemente monitorato dall’Osservatorio Vesuviano.

Il percorso turistico principale è il Sentiero n. 5 – Il Gran Cono, che permette di raggiungere a piedi il bordo del cratere.

Dall’alto, nelle giornate limpide, si apre un ampio panorama sul Golfo di Napoli, sul Monte Somma e sul territorio vesuviano.

Per conoscere storia e caratteristiche del vulcano:

Il Vesuvio: storia, eruzioni e natura

Per organizzare il trasferimento:

Come raggiungere il Vesuvio

Dal centro di Pompei al Vesuvio

Pompei è uno dei punti migliori da cui partire per il Gran Cono.

Sono disponibili collegamenti pubblici e servizi organizzati che permettono di raggiungere l’area di ingresso senza automobile.

Per le indicazioni specifiche:

Come raggiungere il Vesuvio da Pompei

Chi preferisce prenotare insieme trasporto, ingresso e accompagnamento può consultare:

Vesuvio: tour guidato con partenza da Pompei

oppure confrontare tutte le possibilità disponibili:

Biglietti, navette e tour per il Vesuvio

Pompei e Vesuvio nello stesso giorno

È una delle combinazioni più richieste.

Una buona organizzazione consiste nel visitare Pompei al mattino e raggiungere il Vesuvio successivamente, lasciando un margine sufficiente tra la visita archeologica e la fascia oraria prenotata per il cratere.

Per organizzare autonomamente o confrontare i tour:

Pompei e Vesuvio nello stesso giorno: guida completa

3. Oplontis e la Villa di Poppea

Tra Pompei ed Ercolano si trova un altro straordinario sito archeologico: Oplontis, nell’attuale Torre Annunziata.

Qui si conserva la grande Villa di Poppea, una delle più spettacolari ville romane dell’area vesuviana.

La residenza era caratterizzata da grandi ambienti di rappresentanza, giardini, porticati e una grande piscina.

Ciò che rende Oplontis eccezionale è soprattutto la qualità delle sue pitture parietali, tra i migliori esempi della decorazione romana conservati nell’area vesuviana.

L’attribuzione tradizionale collega la villa a Poppea Sabina, seconda moglie dell’imperatore Nerone, anche se l’identificazione della proprietà non può essere ricostruita con assoluta certezza.

Oplontis è una visita ideale per chi ha già visto Pompei e vuole approfondire il mondo delle grandi residenze aristocratiche romane.

Come raggiungere Oplontis da Pompei

Uno dei sistemi più semplici è il Pompeii ArteBus, servizio che collega Pompei con altri siti della Grande Pompei.

La navetta serve anche Villa di Poppea.

Per percorsi e informazioni:

Pompeii ArteBus: collegamenti con Oplontis, Boscoreale e Stabia

4. Boscoreale e Villa Regina

A nord di Pompei si trova Boscoreale, territorio che nell’antichità era caratterizzato da ville e aziende agricole legate alla fertilissima campagna vesuviana.

Qui è possibile visitare Villa Regina, una villa rustica dedicata principalmente alla produzione agricola.

È un sito molto diverso dalle grandi dimore aristocratiche di Pompei e Oplontis.

Villa Regina permette infatti di comprendere da vicino come funzionava un’azienda agricola romana, con spazi destinati alla produzione e conservazione del vino.

Accanto al sito si trova l’Antiquarium, oggi inserito nel sistema della Grande Pompei.

Per chi vuole capire da dove provenivano vino, olio e prodotti agricoli consumati nelle città vesuviane, Boscoreale rappresenta un completamento particolarmente interessante della visita a Pompei.

Anche Villa Regina è collegata attraverso:

Pompeii ArteBus

5. Stabia: ville romane affacciate sul Golfo

A sud di Pompei, nel territorio di Castellammare di Stabia, si trovano le antiche ville di Stabiae.

A differenza di Pompei ed Ercolano, qui non si visita principalmente una città, ma un sistema di grandi residenze costruite in posizione panoramica sul Golfo.

Tra le più importanti figurano:

Villa San Marco, una delle maggiori ville residenziali romane conosciute nell’area vesuviana;

Villa Arianna, celebre anche per le raffinate pitture che decoravano gli ambienti.

Dalle ville provengono opere oggi conservate anche al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, tra cui la famosa figura femminile conosciuta come Flora di Stabia.

Museo Archeologico di Stabia

Il percorso può essere completato con il Museo Archeologico di Stabia Libero D’Orsi, ospitato nella Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia.

Il museo riunisce reperti provenienti dalle ville e dal territorio stabiano e aiuta a ricostruire il rapporto tra le residenze romane, il paesaggio e il Golfo di Napoli.

Le ville sono comprese anche nella rete dei collegamenti:

Pompeii ArteBus

6. Napoli: archeologia, arte e storia

Napoli merita almeno una giornata intera e può facilmente occupare diversi giorni.

Da Pompei è raggiungibile in treno e offre una concentrazione straordinaria di musei, chiese, palazzi, siti archeologici e quartieri storici.

Per una panoramica:

Cosa vedere a Napoli

Tra tutte le attrazioni, alcune sono particolarmente interessanti per chi arriva da Pompei.

Museo Archeologico Nazionale di Napoli – MANN

Se esiste un museo da visitare dopo gli Scavi di Pompei, è il Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Molti degli affreschi, mosaici, sculture e oggetti scoperti nelle città vesuviane furono trasferiti a Napoli durante gli scavi borbonici e ottocenteschi.

Al MANN si possono vedere la Sezione Mosaici, gli affreschi di Pompei ed Ercolano, il Gabinetto Segreto, la Collezione Farnese, le Gemme, la Sezione Egizia e numerosi altri nuclei.

Pompei permette di osservare gli edifici; il MANN conserva molti degli oggetti che un tempo li decoravano.

Museo Archeologico Nazionale di Napoli: storia e collezioni

Per prenotare:

Biglietti per il Museo Archeologico Nazionale di Napoli

oppure:

MANN: visita guidata con archeologo

Cappella Sansevero e Cristo Velato

Nel centro storico si trova la Cappella Sansevero, conosciuta soprattutto per il celebre Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino.

Il complesso conserva anche la Pudicizia di Antonio Corradini, il Disinganno di Francesco Queirolo, le Macchine anatomiche e un articolato programma simbolico ideato dal principe Raimondo di Sangro.

Cappella Sansevero e Cristo Velato

Per chi preferisce ingresso e visita accompagnata:

Cappella Sansevero: biglietto e visita guidata

Napoli Sotterranea

Sotto il centro storico si estende una rete di cavità utilizzata nel corso dei secoli come cava, acquedotto, cisterna e rifugio antiaereo.

Il percorso di Napoli Sotterranea consente di scendere a circa quaranta metri sotto il livello delle strade moderne e attraversare testimonianze appartenenti a epoche molto differenti.

Napoli Sotterranea: storia e percorso

Per prenotare la visita:

Biglietti e visita guidata di Napoli Sotterranea

Santa Chiara e Spaccanapoli

Passeggiando lungo Spaccanapoli si incontra il Complesso Monumentale di Santa Chiara.

Il celebre Chiostro Maiolicato, la basilica, l’area archeologica delle terme romane e il museo permettono di attraversare differenti fasi della storia della città.

Complesso Monumentale di Santa Chiara

Da qui si possono raggiungere facilmente Piazza del Gesù, San Domenico Maggiore, Cappella Sansevero e San Gregorio Armeno.

Tesoro di San Gennaro e Duomo

Vicino al Duomo si trova il Museo del Tesoro di San Gennaro, che conserva una straordinaria raccolta di gioielli, argenti e doni accumulati nel corso dei secoli.

Tra i capolavori figurano la celebre Mitra di San Gennaro e la Collana.

Museo del Tesoro di San Gennaro

Biglietti per il Tesoro di San Gennaro

Palazzo Reale, San Carlo e Piazza del Plebiscito

Un’altra zona da non perdere è quella di Piazza del Plebiscito.

Qui si trovano il Palazzo Reale, il Teatro di San Carlo, la Galleria Umberto I e, poco distante, Castel Nuovo.

Il Palazzo Reale di Napoli conserva gli Appartamenti Reali, la Sala del Trono, il Teatro di Corte e numerosi ambienti legati alla storia borbonica.

Palazzo Reale di Napoli

Accanto si trova il Teatro di San Carlo, inaugurato nel 1737 e tra i più importanti teatri d’opera storici d’Europa.

Teatro di San Carlo

Capodimonte

Chi dispone di più tempo può raggiungere il Museo e Real Bosco di Capodimonte.

Le raccolte comprendono la Collezione Farnese, opere di Tiziano, Parmigianino, Caravaggio, Artemisia Gentileschi e numerosi altri maestri, oltre agli Appartamenti Reali e alle porcellane.

Museo di Capodimonte: storia e collezioni

Catacombe di San Gennaro

Nella zona di Capodimonte si trovano anche le Catacombe di San Gennaro, uno dei più importanti complessi paleocristiani della città.

Per chi desidera visitarle con una guida:

Visita guidata alle Catacombe di San Gennaro

7. Reggia di Caserta

Per chi dispone di almeno mezza giornata, la Reggia di Caserta è una delle escursioni culturali più importanti dalla zona di Pompei.

Il grande complesso progettato da Luigi Vanvitelli comprende il Palazzo Reale, gli Appartamenti storici, lo Scalone d’Onore, il Parco, la monumentale Via d’Acqua e il Giardino Inglese.

La Reggia e il suo sistema monumentale fanno parte del patrimonio mondiale UNESCO.

L’estensione del Parco rende preferibile dedicare alla visita diverse ore.

Per approfondire:

La Reggia di Caserta: storia, Palazzo e Parco

Reggia di Caserta: orari, biglietti e visita guidata

Come arrivare alla Reggia di Caserta da Pompei

La stazione ferroviaria di Caserta si trova direttamente davanti al complesso, caratteristica che rende il treno una buona soluzione anche per chi non dispone di automobile.

8. Paestum: i templi della Magna Grecia

A sud di Salerno si trova Paestum, l’antica Poseidonia.

Fondata dai Greci intorno al 600 a.C., conserva tre dei più straordinari templi dorici del Mediterraneo:

  • la cosiddetta Basilica, tempio di Hera;

  • il Tempio di Nettuno;

  • il Tempio di Athena.

Il percorso comprende anche l’agorà greca, il foro romano, l’ekklesiasterion, le mura e altri edifici appartenenti alle differenti fasi della città.

Accanto all’area archeologica si trova il Museo Archeologico Nazionale, famoso soprattutto per la Tomba del Tuffatore, eccezionale testimonianza della pittura greca del V secolo a.C.

Per una prima introduzione:

Paestum – Poseidonia

Per informazioni complete:

Visitare Paestum su Paestumsites

Biglietti e visite guidate a Paestum

Per l’ingresso e le esperienze disponibili:

Biglietti per Paestum e Velia

oppure:

Paestum: visita guidata con archeologo e ingresso

Paestum richiede più tempo rispetto a Ercolano o Oplontis, ma è una delle migliori escursioni archeologiche da Pompei perché consente di passare dal mondo romano alle origini greche della Campania.

9. Sorrento

Per chi vuole alternare archeologia e paesaggio, Sorrento è una delle destinazioni più semplici da abbinare a Pompei.

Il collegamento ferroviario lungo la Penisola Sorrentina permette di raggiungere la città senza automobile.

Il centro storico conserva vicoli, palazzi, chiese e terrazze affacciate sul Golfo.

Tra i luoghi più conosciuti si trovano Piazza Tasso, il Vallone dei Mulini, il Chiostro di San Francesco, Marina Grande e le terrazze panoramiche affacciate verso Napoli e il Vesuvio.

Sorrento può essere visitata in mezza giornata, ma rappresenta anche il punto di partenza per Capri e per numerosi collegamenti verso la Costiera Amalfitana.

Per chi soggiorna a Napoli è possibile anche combinare Pompei e Sorrento in un'unica escursione, con trasporto, ingresso e visita guidata di Pompei, pranzo e tempo per visitare Sorrento.

Scopri il tour di Pompei e Sorrento da Napoli.

10. Costiera Amalfitana

Positano, Amalfi e Ravello sono raggiungibili da Pompei organizzando un’escursione di una giornata.

La Costiera Amalfitana offre un’esperienza completamente diversa da quella archeologica: borghi costruiti sulla montagna, terrazze sul mare, chiese, ville e giardini.

Positano

È il borgo più immediatamente riconoscibile della Costiera, con le case disposte lungo le pendici fino alla spiaggia.

Amalfi

Fu una delle grandi repubbliche marinare medievali. Il monumento principale è il Duomo di Sant’Andrea, con il Chiostro del Paradiso e il museo.

Ravello

Situata più in alto rispetto alla costa, è famosa soprattutto per Villa Rufolo e Villa Cimbrone, con i loro giardini panoramici.

Chi parte da Pompei deve considerare che il traffico sulla strada costiera può essere intenso, soprattutto nei mesi estivi. Per questo motivo è preferibile dedicare alla Costiera un’intera giornata e non abbinarla alla visita approfondita degli Scavi.

Se parti da Napoli e vuoi visitare Pompei e la Costiera Amalfitana nella stessa giornata, è disponibile anche un'escursione organizzata con visita guidata di Pompei, pranzo e soste ad Amalfi e Ravello.

Scopri il tour di Pompei e Costiera Amalfitana da Napoli.

11. Capri

Anche Capri può essere visitata come escursione giornaliera, ma richiede una pianificazione maggiore.

L’isola offre un insieme di paesaggi, siti archeologici e luoghi storici.

Tra le mete principali si trovano:

  • Capri e la Piazzetta;

  • i Giardini di Augusto;

  • i Faraglioni;

  • Anacapri;

  • Monte Solaro;

  • Villa San Michele;

  • Villa Jovis, residenza dell’imperatore Tiberio.

Per chi è interessato alla storia romana, Villa Jovis crea un interessante collegamento con il periodo imperiale rappresentato anche nei siti vesuviani.

Per una visita in giornata da Pompei occorre tenere conto degli spostamenti verso il porto, degli orari dei traghetti e dei collegamenti sull’isola.

Quali luoghi visitare se hai solo un giorno in più?

Se dopo Pompei disponi di una sola giornata, la scelta dipende dai tuoi interessi.

Se ami l’archeologia

Scegli Ercolano e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Ercolano completa la conoscenza delle città vesuviane, mentre il MANN conserva molti dei capolavori originali provenienti dagli scavi.

Se vuoi capire l’eruzione

Scegli Pompei + Vesuvio.

Dopo aver visto gli effetti della catastrofe nella città romana, puoi raggiungere il cratere del vulcano.

Se ami l’arte

Dedica una giornata a Napoli, combinando MANN, Cappella Sansevero e centro storico.

Se ami la Grecia antica

Scegli Paestum.

Se preferisci natura e paesaggio

Scegli Sorrento, il Vesuvio oppure la Costiera Amalfitana.

Cosa vedere in due giorni oltre Pompei

Con due giornate disponibili, una combinazione particolarmente completa può essere:

Primo giorno: Ercolano + Vesuvio.

Secondo giorno: Napoli, con MANN e centro storico.

In alternativa, chi ha già dedicato molto tempo all’archeologia può scegliere:

Primo giorno: Napoli.

Secondo giorno: Reggia di Caserta oppure Paestum.

Cosa vedere in tre o quattro giorni

Con almeno tre giorni oltre alla visita di Pompei diventa possibile costruire un itinerario molto più completo.

Un possibile programma è:

Giorno 1 – Pompei

Visita approfondita della città antica.

Giorno 2 – Ercolano e Vesuvio

Due luoghi direttamente collegati all’eruzione del 79 d.C.

Giorno 3 – Napoli

Museo Archeologico Nazionale e centro storico.

Giorno 4 – Paestum, Caserta oppure Costiera Amalfitana

La scelta dipende dal tipo di viaggio: archeologia greca, storia borbonica oppure paesaggio.

Chi dispone di più tempo può aggiungere Oplontis, Stabia e Boscoreale, costruendo un vero itinerario attraverso la Grande Pompei.

Pompei come base per visitare la Campania

Soggiornare a Pompei può essere particolarmente conveniente per chi vuole esplorare più località.

La città si trova infatti in posizione centrale rispetto a numerose destinazioni:

  • Napoli a nord;

  • Ercolano e il Vesuvio lungo l’area vesuviana;

  • Oplontis a Torre Annunziata;

  • Stabia a Castellammare;

  • Sorrento e la Penisola Sorrentina verso sud;

  • Paestum oltre Salerno.

La disponibilità di collegamenti ferroviari permette inoltre di organizzare molte escursioni senza automobile.

Per raggiungere Oplontis, Boscoreale e Stabia è particolarmente utile anche il servizio Pompeii ArteBus.

Archeologia nei dintorni di Pompei

Chi è soprattutto interessato al mondo antico può organizzare un itinerario quasi interamente archeologico.

La sequenza ideale potrebbe essere:

Pompei – per conoscere una grande città romana;

Ercolano – per osservare la straordinaria conservazione di edifici e materiali organici;

Oplontis – per scoprire una grande villa aristocratica;

Stabia – per le ville panoramiche sul Golfo;

Boscoreale – per comprendere l’economia agricola del territorio;

MANN di Napoli – per vedere molte delle opere originali provenienti dagli scavi;

Paestum – per risalire dalla Campania romana alla Magna Grecia.

È uno dei percorsi archeologici più ricchi che sia possibile realizzare in pochi giorni nel Mediterraneo.

Prima di organizzare le escursioni

Orari, collegamenti e modalità di ingresso possono cambiare nel corso dell’anno.

Per questo motivo in questa pagina abbiamo volutamente evitato lunghe tabelle con orari e prezzi, che rischierebbero di diventare rapidamente obsolete.

Per ogni destinazione consigliamo di consultare le pagine specifiche aggiornate presenti su Pompeionline, Vesuvionline e Paestumsites.

Per confrontare direttamente le principali esperienze prenotabili:

Biglietti e visite per Ercolano

Biglietti e tour per il Vesuvio

Biglietti e visite per Napoli

Biglietti e visite per Paestum


Fonti e aggiornamento: Parco Archeologico di Pompei; Parco Archeologico di Ercolano; Museo Archeologico Nazionale di Napoli; Parco Nazionale del Vesuvio; Reggia di Caserta; Parchi Archeologici di Paestum e Velia. Informazioni verificate il 22 agosto 2026.

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