La Porta Ercolano si trova nel settore nord-occidentale delle fortificazioni di Pompei e deve il proprio nome moderno alla strada che da questo punto conduceva in direzione di Ercolano.
La porta oggi visibile fu costruita dopo la conquista romana della città da parte di Silla, avvenuta durante la guerra sociale. A differenza delle porte più antiche presenta caratteristiche prevalentemente monumentali, perché in quel periodo le mura stavano ormai perdendo gran parte della loro funzione difensiva.
La struttura possiede tre passaggi: quello centrale, più grande, era destinato al traffico principale, mentre i due fornici laterali erano più piccoli. Dalla parte interna sono ancora riconoscibili strutture appartenenti alle fortificazioni sannitiche più antiche e una scalinata che permetteva di raggiungere il cammino di ronda.
All'esterno della porta si conserva un imponente tratto delle mura in blocchi di tufo. Su alcune parti sono ancora visibili le tracce lasciate dai proiettili utilizzati durante l'assedio condotto dalle truppe romane nell'89 a.C.
Oltrepassata Porta Ercolano iniziava la Via dei Sepolcri, lungo la quale si sviluppavano la necropoli, botteghe e ville suburbane.
