La Necropoli di Porta Stabia si sviluppava all'esterno dell'omonima porta, lungo una delle principali vie che uscivano dalla parte meridionale di Pompei. Come nelle altre necropoli della città romana, i monumenti funerari erano collocati ai margini della strada, in posizione ben visibile a chi entrava o usciva dalla città.
Tra le sepolture più importanti si trovano monumenti appartenenti a esponenti di primo piano della società pompeiana. Le ricerche archeologiche hanno identificato, tra le altre, le tombe di Marcus Tullius e Marcus Alleius Minius, realizzate secondo tipologie monumentali diffuse tra le élite cittadine.
Gli scavi più recenti hanno accresciuto notevolmente l'importanza dell'area. Nel 2017 è stato rinvenuto un grande monumento funerario in marmo con una lunghissima iscrizione che ricorda importanti episodi della vita pubblica del defunto, probabilmente identificabile con Gnaeus Alleius Nigidius Maius, uno dei personaggi più noti della Pompei del I secolo d.C.
Le indagini continuano ancora oggi e permettono di studiare non soltanto i monumenti, ma anche i rituali funerari, le cremazioni e l'organizzazione degli spazi immediatamente fuori dalle mura.
