Pompei Online.net

Pompei - L'Arte

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Nulla può durare in eterno.
Il sole che brilla così chiaro, sprofonderà nel mare.
Anche la luna decresce, che ora brillava piena.
Così, alle burrasche della tua Venere segue spesso il dolce zeffiro.


Scritto di anonimo, nella casa di Caio Giulio Polibio, a Pompei

Il centauro Chirone tra Apollo a sinistra nella posa del Apollon Lykeios e Asclepio a destra. Conservato al Mann

Le case erano dominate dai dipinti parietali che costituiscono l'aspetto più straordinario di Pompei. La varietà di stili nella decorazione pittorica che riveste le pareti delle case pompeiane è evidente.
Dalla sobria ripartizione in riquadri colorati, agli scenari architettonici, talora semplici talora molto complessi, fino alla visione di prospettive assolutamente fantastiche, alle scene figurate e alla ornamentazione pura. Inoltre ognuno si renderà facilmente conto di come la decorazione pittorica fosse considerata essenziale all'abbellimento della parete. Esse cercano di deliziare e ci riescono, facendo pensare anche che fosse stato raggiunto un elevato livello di civiltà visiva, ampiamente generalizzata, che si estendeva fino ai gradini più bassi della scala sociale. Una civiltà mai superata in alcuna epoca posteriore e sempre sensibilmente superiore a quanto si possa oggi trovare in una qualsiasi città di dimensioni paragonabili.

I dipinti a carattere figurativo di Pompei sono quasi sempre copie, di solito tratte da altre copie di capolavori celebri dell'arte greca. che purtroppo sono andati perduti. Nei dipinti figurativi si tratta, nella maggior parte dei casi, di un capitolo marginale, trasferito in Campania, dell'arte ellenistica o, comunque, di una sua ultima conseguenza. Essa appare come la proiezione in un ambiente provinciale della corrente filoellenica presente nell'arte romana. Sono stati fatti molti studi per decidere se e quali delle pitture di Pompei, Ercolano, Stabiae e Oplontis possano essere sicuramente considerate come greche, campane e sannitiche. In effetti esse dovrebbero essere definite come appartenenti a tutt'e tre le scuole, con la clausola che alcuni tipi in Campania erano conosciuti ancora prima che venissero introdotti a Roma: anche se, viceversa, la dominazione romana in seguito doveva esercitare un'influenza stimolante sugli artisti campani.
La tecnica utilizzata per la realizzazione delle pitture parietali (affresco)consisteva nell'applicare al muro due o tre strati ben fatti di intonaco calcareo, mescolato con sabbia e calcite. Quindi si dipingeva prima il fondo e si lasciava asciugare. Quando il tutto si era ben essiccato, si aggiungevano le decorazioni. I colori venivano mescolati con calcare, mentre, per conferire brillantezza alla superfice, si aggiungevano anche colla e cera (encausto). Con tali mezzi le pitture acquistavano durevolezza e lucentezza. Tra l'altro, I pigmenti usati nell'antichità erano costituiti soprattutto da terre colorate come le ocre, da tinte minerali come il carbonato di rame e, infine, da tinte di origine vegetale e animale . Non era affatto facile acquistare padronanza della tecnica, ed era necessaria una grande avvedutezza da parte del pittore, il quale doveva riuscire a mettere in atto le sue idee con rapidità per ricoprire la massima superfice nel minor tempo. Tradizionalmente le pitture delle città vesuviane sono state assegnate a quattro stili diversi, susseguentisi nel tempo anche se qualche volta si sono sovrapposti. Oggi si pensa che tale suddivisione sia del tutto inadeguata a rappresentare la varietà delle tecniche pittoriche; essa però sarà conservata in questo sito dal momento che l'enorme sforzo di creare un sistema sostitutivo nonostante i numerosi tentativi potrà dare risultati solo nel futuro.

Airone e cobra; Museo Archeologico Nazionale di Napoli (inv. 110876); affresco rinvenuto a Pompei, Casa degli Epigrammi (V, 1, 18, triclinio k), IV stile pompeiano (45-79 d.C.).

 

Pompei: Salta la Coda >>
Mostra il biglietto sul tuo smartphone presso l'entrata Porta Marina e scegli la corsia salta-la-coda

*Pompei: Salta la Coda + Viaggio A/R in Autobus >>
Gita in giornata da Roma a Pompei
*Questo tour è disponibile dal 1º marzo al 30 novembre ogni martedì, giovedì e sabato.

 

Pompei Tickets

Pompei Tickets

Mostra il biglietto sul tuo smartphone e scegli la corsia salta-la-coda.
Show the ticket on your smartphone and take the skip-the-line lane.

Italiano

English

Deutsch

Español

Français

Nederlands

Português

 

Affreschi Pompeiani al Mann

Affreschi Pompeiani al Mann

 

Gita in giornata da Roma a Pompei - Day trip back in time - from Rome to Pompeii

Bus Rome - Pompeii + Ticket

SALTA LA CODA + VIAGGIO A/R IN AUTOBUS ROMA-POMPEI 
Tickets for Pompeii: Skip The Line + Bus Roundtrip

Italiano

English

Deutsch

Español

Français

Nederlands

Português

Orari di ingresso agli Scavi di Pompei

Dal 1° novembre al 31 marzo:
Tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 17.00

ultimo ingresso ore 15.30
Dal 1° aprile al 31 ottobre:
Tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.30
ultimo ingresso ore 18.00

Orari Pompei >>>

 

 

Visite guidate

Prenota una Guida turistica per la tua visita a Pompei.

www.gaiaguide.it
info@gaiaguide.it

Mobile Phone:
+39 3351737698 
+39 3402709553

Biglietti area archeologica di Pompei

Pompei singolo
validità 1 giorno
Intero € 11,00 (**)
Ridotto € 5,50 (*)

5 siti
Pompei, Ercolano, Oplonti, Stabia, Boscoreale
validità 3 giorni consecutivi
Intero: € 20,00
Ridotto: € 10,00 (*)

(*)Biglietto gratuito: per i Cittadini dell’Unione Europea minori di 18 anni
(**)Le tariffe di ingresso possono subire variazioni in concomitanza con mostre e/o eventi speciali.
Dal 14 aprile 2017, in occasione della mostra "Pompei e i Greci" i biglietti saranno così configurati: Intero 13 € - Ridotto 7,50 € - Cumulativo 22 € - Cumulativo ridotto 12€. Al termine della Mostra il biglietto intero avrà tariffa di 13 euro. 

Biglietteria >>>

 

Come arrivare a Pompei

In treno
Per l' ingresso a Porta Marina e Piazza Esedra:
Circumvesuviana Napoli-Sorrento (fermata Pompei Villa dei Misteri)

Per l' ingresso a Piazza Anfiteatro:
Circumvesuviana Napoli-Poggiomarino (fermata Pompei Santuario)
FS Napoli - Salerno (fermata Pompei)

In autobus:
SITA da Napoli e da Salerno
CSTP n.4 da Salerno
CSTP n 50 da Salerno (celere via autostrada)

In auto:
Autostrada A3 Napoli-Salerno (uscita Pompei ovest)

Arrivare a Pompei >>>